10_08_2012 | TURISMO E STATISTICHE: LA RIVIERA DI RIMINI ‘FERMA’ DI FRONTE ALLA CRISI. GLI OLANDESI AFFOLLANO LA COLLINA

Venerdì, 10 Agosto 2012

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TURISMO E STATISTICHE: LA RIVIERA DI RIMINI ‘FERMA’ DI FRONTE ALLA CRISI. GLI OLANDESI AFFOLLANO LA COLLINA


La stranezza dell'estate della crisi viene dal nord Europa: gli olandesi spopolano sulle colline riminesi. Sono loro al 40 per cento gli stranieri in visita nel Montefeltro. L’Ufficio statistica della Provincia di Rimini, poi, analizzando i dati di alberghi & co. riesce a segnalare l’impercettibile incremento dello 0,1 per cento in presenze (le notti) nei primi sei mesi del 2012 rispetto allo stesso periodo del 2011. Parità, insomma. “Il sistema tiene, anche in una stagione così difficile”, è il commento dell’assessore provinciale al turismo, Fabio Galli. Il dato è frutto del meno 1,8 per cento di presenze nazionali e del più 6,3 per cento degli stranieri. Complici del dato negativo delle presenze italiane sono stati i lombardi (-5,9 per cento), i piemontesi (-5 per cento) e i veneti (-9,5 per cento).


I mesi migliori sono stati aprile (+8,3 per cento totale, con +9,9 per cento di presenze italiane e +3,9 per cento di presenze straniere) e maggio (presenze dall’estero con un +25,5 per cento). Il mese peggiore, invece, è stato il giugno dopo il terremoto con una perdita del 3 per cento (+1,9 per cento delle presenze straniere ma –4,2 per cento di quelle italiane).


I russi superano le 318mila presenze (+15,7 per cento), i tedeschi le 270mila (+0,9 per cento), gli svizzeri le 95mila, i francesi si avvicinano alle 74mila, gli inglesi crescono in presenze dell’11,4 per cento. Scappano via gli svedesi (-5,3 per cento) e i polacchi (-12,8 per cento).


Sul fronte degli arrivi si registra un +2,8 per cento, segmentato in un +1,9 per cento di italiani e un +6,4 per cento di stranieri. Significa che i turisti sono arrivati, ma sono rimasti di meno. Lievitano del 15 per cento gli arrivi dei russi e tornano a crescere dell’1,7 per cento anche i tedeschi.


Cresce anche l'entroterra con un più 3,5 per cento in arrivi e 10,3 in presenze.


Nel dettaglio…


ITALIANI
I sei mesi si chiudono con + 1,9 per cento di arrivi e – 1,8 per cento di presenze, con un saldo negativo in maggio e giugno. In aumento il turismo di prossimità (+12,9 per cento dall’Emilia Romagna), tiene quello lombardo (- 0,2 per cento), piemontese (+ 0,2 per cento) e veneto (+ 0,8 per cento). Diminuisce la permanenza media, 3,7 notti trascorse. Nel mese di giugno la contrazione più consistente, - 4,2 per cento, con un – 5 per cento di presenze dalla Lombardia e dal Piemonte.


STRANIERI
Benissimo fino a maggio, con una crescita del 10 per cento sia in termini di arrivi che di presenze. Il risultato di giugno- pur di segno positivo- ridimensiona l’incremento al 6 per cento abbondante. I russi dominano il segmento (uno su 4 ormai proviene da quella nazione) ma cresce anche la quota tedesca (+ 1,7 per cento arrivi), svizzera (+ 7,3 per cento), austriaca (+ 5,9 per cento), olandese (+ 10,4 per cento). Peggio fanno la Svezia (-16,4 per cento), la Polonia (- 25 per cento), gli Stati Uniti (- 4,7 per cento). Va registrato come il ‘sorpasso’ del turismo russo su quello tedesco sia dovuto principalmente al dato di Rimini, città nella quale la percentuale di copertura delle presenze russe sale al 37,4 per cento contro il 12,3 per cento proveniente dalla Germania. Negli altri quattro Comuni della costa i tedeschi continuano a essere maggioranza. La permanenza media è di 4,7 giorni, esattamente un giorno di più degli italiani.


ENTROTERRA
Gennaio/giugno fa segnare complessivamente + 3,5 per cento negli arrivi e + 10,3 per cento nelle presenze. Aumentano arrivi e presenze di italiani (rispettivamente + 4,2 per cento e + 6 per cento) mentre quelle estere si divaricano (-0,2 per cento e + 26,5 per cento). A far la parte del leone nelle colline riminesi è il turista olandese che copre il 35,8 per cento del segmento straniero.